Cosa vedere a Chieti

Chieti, cosa vedere nella città più antica dell’Abruzzo

«Vidi Tietta, dove già fu ‘l seggio
della madre d’Achilles, e di questo
per testimon quei del paese chieggio.»

Fazio degli Uberti

Chieti è la città più antica dell’Abruzzo. Le sue origini sono legate a storie mischiate alla mitologia.

Si racconta secondo la leggenda che fu fondata da Achille che la chiamò Teate in onore della madre Teti.

E’ situata in un punto strategico su un colle tra due fiumi, a poca distanza dal mare e dalla montagna.

Abitata fin dall’epoca preistorica, Chieti è stata il centro della vita del popolo dei Marruccini fino a quando lo scontro con Roma non l’ha resa municipium della capitale.

Duomo di Cheiti

E’ a questo periodo storico che si devono le numerose testimonianze culturali: dai tempietti all’anfiteatro della Civitella, dal teatro al tempio di Diana che fu convertito in chiesa di Santa Maria del Tricalle, dalla cisterna romana alle terme.

Dopo la caduta dell’impero romano subì varie invasioni barbariche.

Sotto i Borboni divenne capitale dell’Abruzzo Citerione.

Durante la seconda guerra mondiale fu considerata città aperta il 24 marzo del 1944, grazie soprattutto alle richieste dell’arcivescovo di Chieti-Vasto, insieme a Firenze e Roma.

Un tour tra le antichità di Chieti

Di monumenti di interesse storico a Chieti ne abbiamo un elenco abbastanza lungo, ma ci concentriamo su quelli principali.

Procediamo con ordine. Partiamo dai luoghi religiosi:

  • La Cattedrale di San Giustino: la chiesa principale di Chieti, nonché la più antica, risalente al X secolo.
  • Chiesa di San Domenico degli scolopi: consacrata nel 1672, la troviamo lungo il corso principale di Chieti, corso Marruccino.
  • Chiesa di Santa Maria in Civitellis: ubicata nel rione teatino della Civitella presso i resti archeologici dell’anfiteatro romano.

Tra i siti archeoligici, quasi tutti risalenti all’epoca romana, troviamo:

  • Anfiteatro romano della Civitella: portato alla luce durante gli scavi archeologici degli anni sessanta ai piedi della collina della Civitella, portando alla luce terrecotte architettoniche, frammenti di statue, ornamenti in bronzo e mosaici.
  • Teatro romano: risalente al I secolo d.C
  • Terme romane: i resti si trovano nella zona orientale della città e isalgono al II secolo d.C

Non dimentichiamoci dei musei. Adatti a tutti, appassionati o a famiglie, qui a Chieti troviamo il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo che custodisce il Guerriero di Capestrano e i reperti delle civiltà passate per la nostra regione.

Guerriero di Capestrano
Guerriero di Capestrano

Una giornata per i musei per ripercorrere la storia di questi popoli e di queste culture.

Ma Chieti oltre a palazzi storici, chiese barocche, musei e monumenti vanta un complesso di cisterne collegate mediante cunicoli provvisti di fori di aerazione, che è ancora in parte integro.

Una Chieti sotterranea che molto probabilmente è stata utilizzata come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale.

Chieti dista poco meno di 30 minuti dal nostro B&B. Una giornata tra i musei a cieli aperto nella città per ripercorrere la storia dell’Abruzzo.

Siete curiosi? Contattateci per prenotare la vostra vacanza e immergervi nella cultura abruzzese.